Roma, 1 mar –“Se, come pare, il regolamento per l’assegnazione dei contributi ai giornali italiani all’estero dovesse essere equiparato a quello italiano, ci sarebbe per i nostri organi di informazione, un ulteriore taglio dei contributi del 60-70% che comporterebbe gravissimi problemi per le nostre collettività. Basti pensare che, soltanto per i grossi ritardi nell’assegnazione dei contributi degli anni precedenti, gloriosi quotidiani australiani come Il Globo e La Fiamma sono stati costretti a ridurre le pubblicazioni e trasformarsi in periodici”. E’ l’allarme lanciato da Franco Siddi (Fnsi), nel corso del suo intervento all’assemblea plenaria del Cgie in corso a Roma. (Ram)