(6 mar) – Alla fine del 2010 in Italia c’erano 24 milioni 288 mila famiglie, con una prevalenza di famiglie al Nord,11 milioni e 600 mila circa, valore che precede quello del Mezzogiorno, con 7 milioni e 770 mila famiglie e del Centro, con circa 5 milioni di famiglie. Confrontando il dato del 1995 con quello del 2010, si scopre che il numero di famiglie è aumentato di circa 3 milioni e 500 mila unità. L’analisi delle tipologie familiari condotta da Istat e Inps nel Rapporto 2011 sulla coesione sociale mostra che in Italia il 28,4% delle famiglie è rappresentato da persone sole, percentuale in continua crescita. Tra le persone sole il 54,6% ha oltre 60 anni e di queste circa il 60% è rappresentato da donne. Le famiglie presentano una prevalenza della tipologia coppie con figli, pari al 55,3%, mentre le coppie senza figli hanno un’incidenza del 31,4% e i monogenitori sono il 13,3 % sul totale dei nuclei. E’ interessante notare come l’incidenza delle coppie con figli subisca una flessione, passando dal 62,4% del 1995 al 55,3% del 2010 a cui corrisponde un andamento crescente dell’incidenza delle coppie senza figli e dei monogenitori. Il numero medio di componenti familiari risulta in flessione; infatti da 2,7 componenti del 1995 si passa a 2,6 nel 2005 e a 2,5 nel 2007, valore , quest’ultimo, registrato anche nel 2010. Il 47,2% delle coppie con figli ha un solo figlio, il 42,5% due e il 10,3% tre e più figli, con un’incidenza delle coppie con figlio unico in aumento. Nel 2010 sono circa 5 milioni e 800 mila le coppie con figli minori. Nel 53,1% dei casi è ravvisabile un solo figlio, nel 38,8% due e nell’8,1% tre e più. Nel 2010 c’erano in Italia 6 milioni e 800 mila persone di età compresa tra i 18 e i 34 anni celibi e nubili che vivono con almeno un genitore e rappresentano il 58,6 % della popolazione di riferimento. Spostando l’analisi sugli anziani si osserva come il 36,2 % delle famiglie ha al suo interno almeno un anziano, il 23,1% è rappresentato da famiglie con solo anziani, il 20,4 % delle famiglie ha almeno un anziano di 65-74 anni, il 14,8 % delle famiglie ha un anziano di 75-84 anni e il 5,3% ha almeno un anziano di 80 anni e più. Nel 2010 il 30,9% degli anziani dichiara uno stato di salute buono, il 49,7% non sta né bene né male mentre il 19,4 % sta male o molto male.
Fonte: Istat-Inps
http://www.inps.it/portale/default.aspx?sID=%3b0%3b4940%3b7679%3b&lastMenu=7679&iMenu=1&p4=2
