(6 mar) – Quando c’è la salute… Nonostante la crisi e i tagli drastici a fitness e attrezzature sportive gli italiani, secondo il 24° rapporto Eurispes Italia 2012, non rinunciano a tenere d’occhio la forma fisica. Il 53,7% degli intervistati segue con continuità un’alimentazione bilanciata e corretta, mentre il 30,9 lo fa in modo sporadico. Il 47,5% fa periodici esami di controllo (dato decisamente al di sopra della media europea) è il 46,7% sale sulla bilancia tutte le mattine e sta attento ai chili di troppo. Molti hanno per ora messo in stand-by la palestra o la pratica sportiva ( tiene duro solo l’8,4%) ma il 40,7% cammina almeno venti minuti al giorno, il 31,3% va qualche volta a correre e il 19,7% ammette invece di avere uno stile di vita piuttosto sedentario. A prendersi maggiormente cura di sé quanto ad alimentazione e analisi mediche , nonostante i tanti impegni familiari, sono anche quest’anno le donne (65,4% contro il 58,3% dei maschi). Un terzo del campione Eurispes fuma: gli incalliti, che arrivano a venti sigarette al giorno, sono il 6,1% e la fascia di maggiore esposizione è quella tra i 18 e i 34 anni. Crescono comunque i non fumatori, ornai il 63,8%, che si dichiarano consapevoli dei rischi per la salute (cancro ai polmoni e altre malattie) e contrari a sostenere la spesa per le sigarette. Le diete dimagranti sembrano meno popolari, solo il 26,1% tende a seguirle, mentre resta un maggioritario orientamento al benessere attraverso una sana alimentazione. Solo il 12% dei maschi frequenta qualche volta un centro benessere con reparto di estatica, mentre per le italiane si attesta al 21% la percentuale di affezionate a terme e reparti bellezza . In definitiva italiani moderatamente salutisti, con un realistico occhio al budget sempre più limitato da spendere ma non rinunciatari rispetto all’obiettivo salute e piena forma fisica.
FONTE: Eurispes, rapporto Italia 2012
http://www.eurispes.it/index.php?option=com_content&view=category&id=47&Itemid=222
