(13 mar) – Nel 2011 le spese dei viaggiatori stranieri in Italia, per 30.821 milioni di euro, sono aumentate del 5,3 per cento; quelle dei viaggiatori italiani all’estero, per 20.644 milioni di euro, sono cresciute dell’1,1 per cento. La bilancia dei pagamenti turistica – monitorata dall’indagine campionaria a cura della Banca d’Italia – ha dunque registrato un avanzo di 10.177 milioni di euro, a fronte di uno di 8.841 milioni di euro nello stesso periodo dell’anno precedente. Nel mese di dicembre 2011 c’è stato un saldo netto positivo di 162 milioni di euro, a fronte di uno di 216 milioni di euro nello stesso mese del 2010. L’anno scorso, limitatamente ai viaggiatori che hanno trascorso almeno una notte in albergo, la spesa pro capite giornaliera degli stranieri, pari a 89 euro, è rimasta pressoché invariata (+0,8 per cento); quella degli italiani all’estero, pari a 79 euro, è aumentata del 6,2 per cento. Sempre con riferimento ai soli viaggiatori pernottanti, la durata media del viaggio per gli stranieri è rimasta stabile (7 giorni), mentre per gli italiani è in calo del 3,5 per cento (9 giorni). Di conseguenza, la spesa pro capite per viaggio degli stranieri, pari a 631 euro, è aumentata dell’1 per cento e quella degli italiani, pari a 681 euro, è aumentata del 2,5 per cento. Tutte le spese escludono il trasporto internazionale.
Fonte:
http://www.bancaditalia.it/statistiche/rapp_estero/altre_stat/turismo-int
