Lugano – Le due medaglie olimpiche della marcia azzurra tornano in gara a Lugano (Svizzera). Domenica 18 marzo sulla linea di partenza del “10° Memorial Mario Albisetti” ci saranno anche l’oro della 50km Alex Schwazer e il bronzo della 20km Elisa Rigaudo. Per entrambi la sfida è sui 20km. Ma con obiettivi diversi. E’ vero che il carabiniere altoatesino di questa distanza è il vicecampione d’Europa in carica e il primatista nazionale assoluto grazie al 1h18:24 realizzato proprio qui nel 2010, ma stavolta per lui si tratterà soprattutto di una “messa a punto” ad un settimana dal primo determinante traguardo della stagione. Il prossimo 24 marzo, infatti, è atteso sulla 50km di di Dudince (Slovacchia) con il mirino già puntato sulle 3h54 del minimo olimpico per Londra. La trasferta elvetica sarà, quindi, per lui un utile test per saggiare, oltre alla condizione fisica (a fine gennaio, a Latina, aveva esordito con 2h28:10 sui 35km del Trofeo Invernale), l’atmosfera agonistica del contesto internazionale. Per la Rigaudo è invece la seconda uscita dell’anno. Anche lei, il 28 gennaio a Latina, si era cimentata sui 20km, chiudendo nel più che promettente crono di 1h31:56. Da allora sono passati quasi due mesi e la finanziera piemontese nel frattempo, a Saluzzo, ha macinato tanti altri chilometri seguita, come sempre, da Sandro Damilano. L’azzurra, rientrata brillantemente alla competizioni dopo la nascita nel 2010 della piccola Elena, ai Mondiali di Daegu era arrivata quarta (1h30:44), dopo il bel bronzo conquistato in Coppa Europa in primavera. (9colonne)
