È morto, ucciso dalle teste di cuoio della polizia, Mohamed Merah, il giovane francese di origine algerina di 23 anni, sospettato di essere l’autore delle stragi di Montauban e Tolosa in cui hanno perso la vita sette persone. Le forze dell’ordine sono entrate nell’appartamento in Rue Sergent Vigné, nel quartiere Cote Pavée di Tolosa, in cui l’uomo si trovava barricato da 32 ore. Secondo quanto dichiarato dalla polizia, il presunto assassino ha opposto resistenza e poi tentato la fuga, costringendo la polizia a intervenire. È iniziata infatti una sparatoria durata qualche minuto e in cui sono rimasti feriti tre agenti. Merah si sarebbe quindi lanciato dalla finestra: il corpo senza vita del giovane è stato recuperato fuori dall’appartamento. Dall’Eliseo, che ieri aveva chiesto la consegna dell’uomo vivo, arriva la dichiarazione del ministro dell’Interno Claude Gueant: “Fino alle 22.45 di ieri, Merah ci ha lasciato pensare che si sarebbe arreso. Ma all’ultimo contatto con gli uomini del Raid ha fatto sapere che cambiava atteggiamento e che non si sarebbe arreso. Ci ha detto che ci avrebbe fatto pagare caro il suo arresto e che la morte non gli faceva paura”. Il presidente francese Nicolas Sarkozy si è congratulato con “le forze dell’ordine dopo la conclusione dei tragici eventi di Montauban e Tolosa”.
(Cle – 22 mar)
