Tucson – Parte bene la squadra italiana nella 1ª prova di Coppa del Mondo che si sta svolgendo a Tucson in Arizona (USA). La gara di Skeet Femminile, vinta dalla californiana Kimberly Rhode con il nuovo record del mondo in qualificazione (75/75) e con un eccezionale 99/100 in finale, ha fatto registrare il secondo posto di Diana Bacosi, nata ventotto anni fa a Città della Pieve (PG) ma da anni residente a Pomezia (RM), dal 2005 in forza al Gruppo Sportivo dell’Esercito. Diana ha chiuso i 75 piattelli di qualificazione a quota 70 con il secondo miglior punteggio, lontana anni luce dalla neo primatista mondiale ma con la consapevolezza di poter conquistare una medaglia importante. Proprio questa consapevolezza le ha dato la forza per restare attaccata al secondo posto fino alla fine quando, chiusa la finale con lo score di 92/100, pari merito con la statunitense Brandy N Drozd, l’ha dovuto affrontare nello spareggio per il secondo e terzo posto. Alla fine con +6 a +5 la nostra ha avuto la meglio meritandosi la piazza d’onore. Fuori dalla finale le altre due azzurre in gara. Virginia Orlando, diciannove anni di Montalbano Jonico (MT), ha dato buona prova di maturità chiudendo in 10ª posizione a quota 67/75, ad un solo piattello dallo shoot-in per l’ingresso in finale. Lontana dalla vetta invece Simona Scocchetti (Esercito) di Ardea (RM) che è ha compromesso la gara sin dalla prima serie (19/25) e non è riuscita ad andare oltre il 22° posto con 63. In gara anche il comparto maschile. Dopo i primi 50 piattelli la classifica provvisoria è guidata dal nostro Giancarlo Tazza (Fiamme Oro) di Caserta (CE) che non ha sbagliato nulla realizzando un perfetto en-plein. Come lui solo il greco Mitas ed il francese Terras. Leggermente più attardati Angelo Moscariello (Gruppo Giovanile Fiamme Oro) di Montella (AV) e Valerio Luchini (Carabinieri) di Roma che con due errori a testa si fermano a quota 48. Per tutti ottime chance di finale, in programma oggi al termine degli ulteriori 75 piattelli di qualificazione verso le 23.30 italiane.