Bruxelles – “Nell’attuale difficile congiuntura economica gli incentivi al sistema economico e produttivo sono necessari specie nelle aree industriali che più soffrono per la crisi. Tuttavia appare indispensabile una loro gestione più flessibile per destinare le risorse in maniera più mirata, in modo da perseguire obiettivi strategici di contrasto alla deindustrializzazione, e quindi di mantenimento della coesione sociale anche in aree tradizionalmente più ricche”. Lo ha detto oggi a Bruxelles il presidente della Regione Friuli Venezia Giulia, Renzo Tondo, al commissario Ue per le politiche regionali, l’austriaco Johannes Hahn. All’incontro, Tondo – che ha rappresentato tutte le Regioni italiane, per il ruolo di capofila che il Friuli Venezia Giulia ha in tema di concorrenza e di aiuti di Stato a finalità regionale – ha spiegato che si tratta di “un tema centrale, che ha bisogno di slegarsi dai criteri del passato, troppo rigidi, per poter realmente incidere in maniera positiva su situazioni particolari”. Il presidente del Friuli Venezia Giulia ha parlato in proposito sia della grande industria che della piccola e media impresa, e ha fatto l’esempio dei distretti, tipici della realtà economica della nostra regione, che rischiano di essere fortemente penalizzati. (9colonne)