Melbourne – Furono circa 20 mila i triestini che lasciarono la loro città per emigrare in Australia tra gli anni ’50 e gli anni ’60. Un’emigrazione di massa spiegata dallo storico Gianfranco Cresciani nel suo libro “Trieste goes to Australia” che verrà presentato dallo studioso in Australia il prossimo 30 marzo presso il Museo italiano di Carlton. L’esodo massiccio dei triestini è giustificato, secondo Cresciani, non solo dalla povertà, ma anche dalla situazione politica insicura di quel periodo. La situazione storico-sociale della Trieste di quegli anni emerge con nitidezza, grazie a oltre settanta interviste a emigrati, documenti privati e d’archivio e giornali dell’epoca. (9colonne)
