L’aula del Senato ha detto sì alla fiducia posta dal governo sul dl semplificazioni con 246 voti favorevoli, 33 contrari e 2 astenuti. A dire no sono stati i senatori della Lega nord e dell’Idv, voto a favore da Pdl, Pd, Udc, Svp e Autonomie, Per il terzo polo (Api-Fli) e Coesione nazionale, mentre i senatori Ignazio Marino (Pd) e Salvo Fleres (Cn-Gs) hanno dichiarato di non partecipare al voto in dissenso dal proprio gruppo. Il maxiemendamento del governo sul quale è stata posta la fiducia recepisce le modifiche fatte in commissione Affari costituzionali sull’ultimo miglio nelle Tlc e sul fondo calamità della Protezione civile, oltre alla modifica accolta in aula dal governo per scongiurare una depenalizzazione di alcuni reati ambientali come la lottizzazione abusiva. Il testo, quindi, torna alla Camera per una terza lettura che dovrà essere necessariamente molto rapida visto che il decreto scade il 9 aprile.
(Pif)
