(2 apr) L’iniziativa di trasformare l’Ambasciata d’Italia a Brasilia in un laboratorio di esperienze sostenibili entra nella sua fase esecutiva. La visita del ministro dell’Ambiente Corrado Clini, prevista per mercoledì, lancerà la prossima tappa del progetto, che prevede il passaggio al sistema fotovoltaico installato in sede e l’inizio della raccolta di dati sul risparmio energetico che saranno presentati alla Conferenza Internazionale ‘Rio+20′ il prossimo giugno.
In occasione della visita di Clini, saranno firmati i nuovi accordi tra l’Ambasciata, la Centrale energetica di Brasilia e l’Università di Brasilia relativi al settore dell’energia solare, e con la Compagnia di Risanamento ambientale del Distretto Federale (Caesb) per il risparmio e la fitodepurazione delle falde acquifere. Il progetto servirà anche alle autorità brasiliane, che potranno utilizzare i dati raccolti per tracciare uno studio di fattibilità tecnica e finanziaria per progetti futuri.
L’accordo consentirà la studio e la validazione di dati sul consumo e il risparmio energetico, in vista della acquisizione di un certificato di efficienza dell’impianto fotovoltaico. Sempre nell’ambito dell’accordo, verrà effettuata la totale sostituzione di lampade e lampadine tradizionali con quelle al Led. (Sis)
