Los Angeles – È stato lanciato al Viper Room di Los Angeles – il locale dell’attore Johnny Depp – ma il progetto è targato Italia. Si chiama Splitgigs.com il sito che mette in contatto le band per dividere il palco e suonare in Italia e all’estero nato da un’idea di un trio di ragazzi di Bergamo, Sem, Michele e Marcello. Se una band di Roma ha la possibilità di suonare nella propria città non sempre però riesce a trovare i giusti contatti per organizzare un concerto a Milano, Firenze, Bologna o altrove. È qui che entra in gioco Splitgigs che mette in contatto l’ipotetica band romana con un altro gruppo musicale della città che interessa. A quel punto i due gruppi si conoscono e probabilmente collaboreranno anche per altre esibizioni future. Insomma un ottimo punto di partenza, supportato chiaramente da un programma che permette di “moltiplicare” le dritte dei gruppi sparsi per l’Italia e “risucchiare” i social legati alle band in modo tale da far girare velocemente lo scambio di informazioni e di concerti. Non solo. Splitgigs diventa anche strumento per le band per aprirsi un profilo che sarà condivisibile con gli addetti ai lavori (gestori di locali, promoter), bypassando la trafila, spesso lunga e poco fruttuosa, del contatto via mail, della telefonata a cui il promoter non ha voglia di rispondere, dell’invio di link, soundcloud o mp3 che nessuno ascolterà. L’idea di Splitgigs nasce dalla necessità degli stessi tre ragazzi bergamaschi che pensano a questo portale per poter suonare in Germania, Austria, Slovenia, Svizzera e Italia. Partner del progetto è sin dall’inizio H-Farm SPA, l’incubatore di idee con sede a Treviso e con uffici a Londra, Seattle e Mumbai che aiuta le start up italiane a muovere i primi passi e a crescere. In poco tempo aderiscono al progetto band da ogni parte del mondo, dall’Italia al Giappone, da Kuala Lumpur a Buenos Aires, da New York City a Oslo, da Londra a Sydney. (9colonne)
