(16 apr ) Fino al 27 agosto nel Leopold Museum di Vienna, è di scena la mostra “Klimt persönlich”, dedicata al grande maestro Gustav Klimt, massima espressione dello stile liberty. Della mostra fanno parte anche tre importanti mosaici ravennati, concessi gentilmente dal Comune di Ravenna come testimonianza della visita di Klimt, attratto dai mosaici bizantini, nella città romagnola. Per dare maggior risalto ai preziosi mosaici, nei giorni scorsi il Comune di Ravenna, in collaborazione con l’Agenzia Enit di Vienna, ha organizzato una presentazione dell’offerta turistica di Ravenna dal titolo “Parole e visioni per una città – Ravenna raccontata da Dante, Klimt, Byron, James, Jung e Borges” alla quale hanno partecipato, tour operator, agenti di viaggio, giornalisti ed opinion leader. L’esposizione, inaugurata il 23 febbraio alla presenza del presidente della Repubblica Austriaca, Heinz Fischer, ha già registrato oltre 40mila visitatori. Nella sezione Das Erlebnis Ravenna sono presenti i ritratti dell’imperatrice Teodora, di Giustiniano e di Massimiano, che danno testimonianza dell’esperienza di uno dei due viaggi che Klimt fece nella città di Ravenna nel 1903. Così come il catalogo della mostra, al capitolo Das Erlebnis Ravenna spiega appunto dell’influenza di questi mosaici su quello che è universalmente noto come il ‘periodo d’oro’ di Klimt. (red)
