Roma, 16 apr – Una volta forse erano il clima e l’arte le maggiori attrazioni turistiche dell’Italia. Oggi, trionfano il cibo e la moda. Nonostante, tra pizza e spaghetti, gli stereotipi ci perseguitino il nostro Paese s(17%) è al terzo posto, dopo Gran Bretagna (24% del campione) e Australia (18%), fra le mete in cui i giovani americani trascorrerebbero un anno della loro vita dopo la laurea. E’ quanto emerge dal sondaggio “L’Italia secondo i giovani americani” realizzato dalla Fondazione Italia-Usa in collaborazione con la Loyola University di Chicago e presentato presso la Sala del Mappamondo della Camera. Fra gli 800 giovani americani che hanno partecipato al sondaggio, oltre la metà, il 56%, è già stato almeno una volta nel nostro Paese e tra chi non lo ha ancora visitato il 95% desidererebbe farlo. I giovani americani (45%) guardano i film dei nostri registi e ascoltano (35%) musica italiana. E, naturalmente, conoscono (68%) la vicenda giudiziaria di Amanda Knox, che soltanto in parte secondo loro ha scoraggiato la voglia di studiare in Italia dei giovani americani, ma senz’altro (almeno un po’ secondo il 67%, “significativamente” per l’8%) ha modificato i rapporti fra Italia e Stati Uniti.
(Caf)
