(17 apr) Per soddisfare la crescente domanda di macchine tessili Made in Italia macchine, ACIMIT, l’Associazione dei Costruttori Italiani di Macchinario per l’Industria Tessile, organizzerà due workshop con i produttori tessili indiani. Mumbai e Ichalkaranji ospiteranno i due seminarim che si terranno l’8 e il 10 maggio, in cui vari costruttori italiani presenteranno le loro ultime proposte tecnologiche. L’India è il secondo mercato, su scala mondiale, in termini di valore per l’import di macchine tessili (pari a 1,11 miliardi di euro). E questi due eventi saranno la risposta italiana alle forte richieste da parte l’industria tessile locale. Già nel 2011, 133 milioni di euro di macchinari tessili italiani sono stata venduta in India, con un incremento del 19% rispetto all’anno precedente.
“Le nostre aziende stanno osservando gli sviluppi del mercato in India già da qualche tempo – afferma Sandro Salmoiraghi, presidente di ACIMIT – e le opportunità di business si sono moltiplicate, soprattutto negli ultimi anni, grazie anche agli incentivi istituiti dalle autorità indiane per promuovere la modernizzazione dell’industria locale”.
Tra i costruttori italiani partecipanti: Canalair, Cs Automazione, Fimat, Flainox, Itema, Jaeggli Meccanotessile, Ptmt, Smit, Testa. I workshop, organizzati da ACIMIT, fanno parte di ‘Machines Italia in India’ programma finanziato dal Ministero dello Sviluppo Economico, che ha affidato l’organizzazione al gruppo Federmacchine, la Federazione nazionale delle associazioni di di beni strumentali.
Il programma è un’iniziativa volta a sostenere le attività di internazionalizzazione delle imprese del settore, in un’area fortemente in sviluppo. (Peg)
