Il caso Penati, la Lega e il suo cerchio magico, la corruzione in Puglia e Lombardia, i viaggi pagati dal faccendiere Daccò al presidente Formigoni per il direttore del Foglio Giuliano Ferrara “sono bazzecole, notizie di secondo ordine, tali da ricoprire le pagine di cronaca locale”. “Non sono indignato da questi scandali, invece i politici dovrebbero occuparsi dei veri problemi dell’Italia, di una crisi economica profonda” ha affermato Ferrara ai microfoni de ilfattoquotidiano.it a margine del dibattito organizzato a Palazzo Ruspoli di Roma sulla crisi dei partiti. Il finanziamento ai partiti è doveroso e giusto, secondo il giornalista, e non sproporzionato. “2,5 miliardi di euro in vent’anni – spiega – mi sembra una cifra normale”. (18 apr)
