(4 mag) Promuovere il territorio confrontandosi con realtà lontane e differenti: è uno degli obiettivi dell’Università di Macerata. Nuovi sviluppi nel campo delle relazioni internazionali attendono, infatti, l’ateneo marchigiano che sta lavorando a progetti di ricerca e collaborazione didattica con l’Universidad Central Del Este, San Pedro de Macoris, una delle più prestigiose della Repubblica Dominicana nel settore dei beni culturali. Una delegazione dell’ateneo dominicano è stata ricevuta ieri dal rettore Luigi Lacchè. All’incontro hanno partecipato anche il direttore del Centro Rapporti Internazionali Uoldelul Chelati Dirar, il preside della Facoltà di Beni culturali Enzo Catani, il professor Mauro Saracco che ha seguito la definizione degli accordi, e Caterina Vitali della presidenza della Facoltà. Il programma di lavoro di due giorni è sotteso alla definizione di progetti di ricerca e collaborazione didattica tra l’ateneo, in particolare la Facoltà di Beni Culturali, l’ateneo dominicano, principalmente con la Escuela de Arquitectura. La delegazione – composta dal rettore Jose A. Hazim Frappier, dall’assistente esecutiva del rettore Vilma Torres, dal direttore del Instituto de Investigaciones Cientificas Joel Arboleda Castillo, dal preside della Escuela de Arquitectura Francesco Gravina e dal vicerettore per le Relazioni Internazionali Vilma Kamel Hazim Torres – sarà impegnata con i rappresentanti della Facoltà e del Dipartimento di Beni culturali nella definizione di un progetto di cooperazione su temi di ricerca comuni, anche attraverso la condivisione e lo scambio di esperienze didattiche favorite dalla mobilità di docenti e studenti. L’obiettivo è quello di costruire forme di collaborazione scientifica e didattica applicate alla valorizzazione e conservazione dei Beni Culturali e Paesaggistici. (red)
