Il Macro – Museo d’Arte Contemporanea Roma organizza “Arte al tatto”, un progetto che affronta il problema della disabilità visiva e l’accessibilità di un’istituzione museale. Prevista una serie di iniziative: incontri, laboratori, corsi di formazione, seminari, visite guidate e percorsi di “alfabetizzazione sull’arte contemporanea”. Il primo appuntamento del progetto è un ciclo di incontri sul tema “arte contemporanea e disabilità: modalità di comunicazione” e si articola in tre giornate, da oggi a venerdì, dalle ore 16.30 alle 19, presso la Sala conferenze del Macro. Sono stati invitati storici dell’arte, psicanalisti ed esperti del settore per affrontare i seguenti temi: l’arte e l’estetica per i non vedenti, i processi sinestetici nell’arte e nella psicanalisi finalizzati ad una comprensione delle espressioni artistiche. Inoltre si parlerà dell’esperienza dell’Associazione Museum di Roma e del Museo Omero di Ancona, realtà unica a livello europeo. Ogni incontro si conclude con attività pratico-formativa condotta da figure specializzate nella comunicazione ai non vedenti. Si avrà l’opportunità infine di conoscere il lavoro di Carola Bonfili (che fa parte del progetto Artisti in residenza del Macro), attraverso una esplorazione tattile e sinestetica, condotta da Loretta Secchi. (Red – 16 mag)