(16 mag) – Saranno 14 le aziende italiane che, coordinate dalla Camera di Commercio ItalAfrrica Centrale, parteciperanno alla fiera “Libya Build 2012” in programma a Tripoli dal 20 al 24 maggio. “La Libia va ricostruita sia nella sua parte infrastrutturale che nei rapporti con le aziende occidentali. Andiamo a Tripoli consapevoli di trovare un Paese ferito, ancora lontano dalla normalità, non sereno ma anche desideroso di costruire sulle macerie una nuova fase di sviluppo e di crescita sociale”, ha spiegato Alfredo Cestari, presidente della Camera di Commercio ItalAfrica Centrale. “In questo momento di crisi economica e di incertezza – ha aggiunto – ritengo più che positiva la risposta delle nostre imprese. Significativa proprio oggi che, attraverso certosine azioni di diplomazia, alcuni tra i maggiori Governi europei stanno facilitando l’interscambio e la cooperazione tra la Libia ed i settori privati dei rispettivi Paesi. Gli interessi sono enormi: vittima delle scelte sbagliate dell’ex Governo, il sistema delle PMI italiane, fino ad un anno fa il maggiore partner commerciale di Tripoli, deve velocemente recuperare terreno nel rapporto con la Libia. Perciò la Camera di Commercio ItalAfrica Centrale ha immediatamente colto le sollecitazioni giunte da alcuni associati ed ha organizzato questa partecipazione alla fiera strutturandola, però, come una vera e propria missione imprenditoriale”. Nelle prossime settimane la Camera di Commercio ItalAfrica Centrale aprirà un ufficio a Tripoli il cui compito sarà facilitare alle imprese italiane la internazionalizzazione in Libia delle proprie attività. La missione, invece, sarà articolata, oltre che sulle ordinarie attività in fiera, anche su incontri settoriali appositamente organizzati dalla Camera di Commercio ItalAfrica. (red)