Ankara – Una mostra fotografica illustra i risultati delle recenti ricerche svolte nel sito dell’ antica Kyme/Cuma eolica dalle Università componenti la Missione archelogica italiana. Kyme/Cuma eolica sorge sulle coste egee dell’ Anatolia. Le fonti letterarie, come Esiodo, attestano l’ utilizzazione del suo porto per attività commerciali almeno dall’ VIII secolo a. C. A questo periodo risale anche l’ attività dei Cumei come fondatori di altre colonie ed il loro probabile concorso nella fondazione di Cuma flegrea nel golfo di Napoli. La città eolica ha un notevole sviluppo nel tempo di Alessandro e innalza monumenti importanti ancora con i primi imperatori, allorché era il più grande centro dell’ Eolide e metropolis di circa trenta città eoliche (Strab. XIII 1,38; 2,1; 3,6), continuando a vivere fino alla tarda età bizantina. Dal 1982 la Missione archeologica italiana vi conduce esplorazioni archeologiche interuniversitarie. La Mostra fotografica itinerante ha avuto una prima presentazione presso la sede della Missione archeologica italiana in Turchia, ad Aliaga-Izmir, successivamente è stata esposta in Italia a cura dell’ Università della Calabria e ora, dal 6 al 13 giugno, approda a Napoli, nelle sale della Biblioteca di ricerca di area umanistica di piazza Bellini. (9colonne)
