Trento, 11 giu – “Un parente che viene da lontano”, ovvero: l’importanza dei migranti per la loro comunità di origine, quando al termine della loro esperienza all’estero decidono di rientrare in patria. Se ne è parlato a Mori nell’ambito di Borom Kunda, il festival africano organizzato dall’associazione La Savana, con il patrocinio della Provincia autonoma di Trento, del Cinformi e del Comune ospitante, giunto alla sua quinta edizione.
