(25 giu) – Eni punta sul Vietnam, considerato il nuovo eldorado del petrolio. L’azienda italiana ha infatti firmato con le compagnie KrisEnergy e Neon Energy un accordo per l’acquisizione di due blocchi esplorativi situati nell’offshore del Vietnam, rispettivamente nei bacini di Song Hong e Phu Khanh, nel Golfo di Tonkin. Si stima che nel bacino Song Hong, dove recentemente sono state registrate scoperte significative, sia presente il 10% delle risorse di idrocarburi del Vietnam, prevalentemente gas. L’accordo è soggetto all’approvazione da parte delle Autorità competenti vietnamite ed è relativo ai blocchi 105-110/04 e 120, dei quali Eni sarà operatore con la quota del 50%, KrisEnergy e Neon Energy deterranno il 25% ciascuno. I due blocchi si estendono complessivamente su circa 15.600 chilometri quadrati. L’attività esplorativa a breve termine prevede l’acquisizione della sismica 3D e la perforazione di due pozzi esplorativi. (red)
