(28 giu) – Con il progetto Poreen (Partnering opportunities between Europe and China in the Renewable energies and environmental industries – Opportunità di partnership tra Europa e Cina nel settore delle energie rinnovabili e delle industrie ambientali) l’Università di Macerata ha ottenuto un finanziamento di oltre 700 mila euro dalla Commissione Europea, nell’ambito del Settimo Programma Quadro-azioni Marie Curie. Promosso dalla professoressa Francesca Spigarelli, docente di Economia politica presso il Dipartimento di Giurisprudenza, Poreen consentirà lo scambio in mobilità, tra università europee e cinesi, di circa 40 ricercatori, impegnati in un ambizioso progetto di ricerca congiunto. Dopo la chiusura, con successo, della fase di negoziazione, cui hanno collaborato diversi uffici dell’Amministrazione, si sta formalizzando in questi giorni la firma del Grant Agreement, ultimo passaggio formale prima dell’avvio del progetto, previsto per il primo gennaio 2013. L’Università di Macerata si colloca, dunque, come capofila e coordinatore di un partenariato di elevata caratura scientifica: per l’Europa i partner, oltre all’Ateneo di Macerata, sono l’Università Politecnica delle Marche, la Toulouse Business School (Francia), l’Istituto Universitario Studi Europei di Torino, la University of Ulster. Per la Cina sono coinvolte alcune tra le più prestigiose Università del Paese. Sul piano dei contenuti scientifici, il progetto mira ad integrare e combinare le competenze economiche, giuridiche e ingegneristiche per analizzare il livello di cooperazione finora raggiunto tra Cina ed Europa nel settore delle energie rinnovabili e dell’industria ambientale. (red)
