(5 lug) – Dopo il successo di visitatori e di critica della mostra allestita a Roma nel Braccio di Carlomagno in Vaticano dal 3 maggio al 10 giugno, l’esposizione “Meraviglie dalle Marche” sbarca nel prestigioso Museo Nazionale di Arti Decorative di Buenos Aires, uno dei principali spazi espositivi del Paese. E per i media argentini è già un evento nazionale. Provenienti da 15 musei della regione, sono 43 le opere esposte in un percorso ideale attraverso la storia dell’iconografia religiosa italiana dal 1300 agli albori del XX secolo. “E’ la prima volta che dipinti di Raffaello, Tiziano, Sebastiano del Piombo, Federico Barocci, Paolo Veneziano, Taddeo e Federico Zuccari, Guercino e Rubens, vengono esposti in Argentina – ha detto il presidente Spacca – ‘Meraviglie dalle Marche’ rappresenta un evento culturale d’eccezione e il clamore che ancor prima dell’inaugurazione si è creato attorno alla mostra lo conferma”. “La mostra “Meraviglie dalle Marche” – ha aggiunto ancora Spacca – prosegue la strategia degli eventi realizzati per far conoscere la bellezza di vita e la ricchezza culturale della nostra regione. Si tratta di una esposizione unica nel suo genere. Ogni angolo della regione è ricco di opere, manufatti, oggetti che parlano del territorio e che sono il frutto di una costante attenzione verso la cultura e i suoi valori”.
