Taubatè – E’ stato ultimato a Taubatè, nello stato brasiliano di San Paolo, il centro di avviamento professionale progettato e realizzato dal Ciscos-Ugl in collaborazione con l’associazione di volontari locali “Faça una Crianza feliz”, nato allo scopo di contribuire alla formazione e all’inclusione sociale dei giovani che vivono in quartieri disagiati. La struttura, sorta su un terreno acquistato dal Ciscos-Ugl e donato alla Diocesi di Taubatè, è situata a São Gonçalo, un’area particolarmente difficile della città, ed è dotata di aule di inglese, informatica, e artigianato, in cui si terranno corsi e attività gratuite per adolescenti, oltre che di un laboratorio odontologico per le cure degli alunni. “Ancor prima della sua ultimazione – spiega il presidente del Ciscos-Ugl, Patrizia del Ninno – il centro ha permesso di sottrarre alla strada migliaia di giovani, che sono stati istruiti e avviati ad attività lavorative nei settori più disparati, dall’artigianato all’informatica al commercio”. “Dopo tanto lavoro – prosegue Del Ninno – e con gli sforzi congiunti del Ciscos-Ugl, di Faça una Crianza feliz, e dell’Ugl nella persona del segretario generale, Giovanni Centrella, siamo riusciti a realizzare un progetto il cui impatto sociale avrà ricadute fondamentali sulla vita di migliaia di giovani e di bambini che vivono e crescono in una zona che non offre opportunità educative e occupazionali”. “L’iniziativa – conclude –, a cui ha collaborato anche l’ambasciata italiana attraverso il consolato di San Paolo, costituisce un importante e concreto esempio di cooperazione tra soggetti pubblici e privati per il riscatto delle fasce sociali disagiate, in primo luogo donne e bambini, nei Paesi in difficoltà”.
