Roma, 12 lug – L’Istat evidenzia anche l’instabilità dei matrimoni fra coniugi di diversa cittadinanza. Nel 2005 sono state pronunciate nei tribunali italiani 7.536 separazioni riguardanti “coppie miste” di coniugi, contro 4.266 concesse nell’anno 2000, con un incremento pari al 76,7%. Successivamente, si è registrata una battuta d’arresto sia in valori assoluti che percentuali: nel 2010, le separazioni sono state 7.173, pari all’8,1% di tutte le separazioni (contro il 9,2% del 2000). In più di sette casi su dieci, la tipologia di coppia mista che arriva a separarsi è quella con marito italiano e moglie straniera (o che ha acquisito la cittadinanza italiana in seguito al matrimonio).
