Maputo, 25 lug – E’ il frutto della cooperazione con il Brasile la prima fabbrica pubblica di antiretrovirali di tutta l’Africa inaugurata a Maputo, capitale del Mozambico, ex colonia portoghese dove il 12% della popolazione è sieropositiva, circa 2,5 milioni di persone, ma solo in 300.000 hanno accesso alle cure. Il centro di produzione – come si legge sul sito della Cooperazione italiana allo sviluppo – sarà attivo a pieno regime alla fine dell’anno.Obiettivo dell’operazione è anche quello di ridurre la dipendenza in medicinali dell’ex colonia portoghese: finora è la comunità internazionale che finanza all’80% i suoi bisogni in farmaci antiretrovirali. Il progetto è quello di migliorare lo stato di salute della popolazione del Mozambico ampliando l’accesso ai servizi sanitari diretti alle persone che vivono con Hiv/Aids. Anche la Cooperazione italiana interviene contro l’Aids, con un progetto per la Prevenzione, diagnosi e cura dell’Hiv/Aids nella provincia di Maputo e di Sofala. (red)
