Roma, 26 lug – “Per me è stato un maestro nel sindacato e nella politica, anche se in quest’ultima non sempre eravamo d’accordo. Ma è stato soprattutto un grande amico, che mi è stato sempre vicino nelle situazioni difficili e col quale ho condiviso anche momenti belli, in viaggio e a tavola, nelle visite culturali, nella conversazione, nella discussione e nelle battaglie comuni”. Così Claudio Pozzetti, consigliere Cgie e responsabile frontalieri della Cgil, ricorda Andrea Amaro, vice segretario generale del Cgie venuto a mancare improvvisamente ieri pomeriggio. “Abbiamo lavorato insieme per undici anni – scrive Pozzetti – l’avevo conosciuto nel 2000 in occasione della Conferenza degli Italiani nel mondo, quando era appena stato nominato responsabile degli Italiani all’estero per la Cgil ed io ero da qualche mese responsabile dei frontalieri; l’anno successivo entrammo insieme nel Consiglio generale degli Italiani all’estero, di cui successivamente diventò vice segretario generale”. (red)
