Roma, 1 ago – Come si legge sul sito della Cooperazione italiana allo sviluppo in Uganda è ricomparsa la febbre emorragica dovuta al virus Ebola, causando la morte di 14 persone su 20 casi di contagi accertati da inizio luglio. La Cooperazione italiana ha posto la sanità come caposaldo del suo intervento in Uganda. Tra le principali iniziative della Dgcs sul canale bilaterale governativo assume particolare rilievo il “Sostegno al piano strategico sanitario ugandese ed al Piano per la pace, ricostruzione e sviluppo del Nord Uganda”, del valore di 12,7 milioni di euro, che ha avuto inizio nel 2009 e terminerà nel 2012. (red)
