Roma, 8 ago – Tra i tanti Comuni italiani che ricordano Marcinelle e la “Giornata del sacrificio del lavoro italiano nel mondo”, istituita dal Governo in memoria della tragedia mineraria dell’8 agosto del 1956 in cui morirono 262 minatori, in grande maggioranza italiani, figura anche il Comune di Ciampino, alle porte di Roma. “A distanza di tanti anni da quando i nostri connazionali emigravano per riappropriarsi di quella dignità che solo il lavoro e un reddito decoroso potevano dare per se e per la propria famiglia – dichiara il vice sindaco Mauro Testa -, il nostro Paese vive il fenomeno inverso, con migliaia di uomini e donne che fuggono dalla guerre e dalle carestie che affliggono i loro Paesi per cercare un riscatto, pari a quello che i nostri emigranti agognavano nel secolo scorso”.
