La settimana passata è quella “più sanguinosa dall’inizio della rivolta in Siria, con 1.600 morti tra i quali molti bambini”: lo stima Patrick McCormick, del Fondo Onu per l’infanzia (Unicef). Nel Paese gli sfollati hanno raggiunti quota 1,2 milioni di persone, 150.000 a Damasco e nei suoi sobborghi “la metà sotto ai 18 anni”. Secondo l’Unicef, in Siria e nella regione si sta verificando “una delle emergenze umanitarie più gravi degli ultimi decenni” a livello mondiale. (red -2 set)