Un’area espositiva da 4.913 metri quadrati. E un investimento di circa 40 milioni di euro. Sono questi i numeri della presenza tedesca a Expo Milano 2015. A definirli il contratto di partecipazione all’Esposizione Universale di Milano che la Germania ha firmato con Expo 2015 lo scorso martedì. “Un gigante come la Germania ha deciso di investire in Expo perché lo considera un’opportunità irripetibile di sviluppo e di crescita, una vetrina unica delle proprie eccellenze”, ha sottolineato Roberto Formigoni, commissario generale dell’Expo Milano 2015, prendendo parte alla cerimonia della firma. Tra i primi Paesi a formalizzare la propria partecipazione, secondo solo alla Svizzera, la Repubblica Federale di Germania occuperà uno dei padiglioni di maggiori dimensioni. Intanto sale a 98 il numero dei Partecipanti ufficiali. L’ultimo Paese, in ordine di tempo, ad aver comunicato l’adesione a Expo Milano 2015 è stato l’Etiopia. La conferma è arrivata a pochi giorni da quella del Gambia e della Tanzania. L’obiettivo delle 100 partecipazioni si fa sempre più concreto. Fino ad oggi hanno aderito: Svizzera, Montenegro, Azerbaijan, Turchia, Romania, San Marino, Egitto, Perù, Russia, Uruguay, Togo, Germania, Guatemala, Cambogia, Honduras, Mauritania, Slovenia, Principato di Monaco, Uzbekistan, Spagna, Albania, Israele, Kuwait, Colombia, Armenia, ONU, Siria, Iran, Gabon, Senegal, Seychelles, Sierra Leone, Mongolia, India, Georgia, Bolivia, Santa Lucia, Lettonia, Tunisia, Argentina, Lituania, Congo Brazaville, Ucraina, Bielorussia, Kazakhstan, Sri Lanka, Mali, Algeria, Dominica, Belgio, Repubblica di Palau, Micronesia, Ecuador, Cina, Cile, Emirati Arabi Uniti, Mozambico, Bangladesh, Repubblica Dominicana, Moldova, Nepal, Qatar, Thailandia, Libano, Slovacchia, Tagikistan, Francia, Guinea Bissau, Oman, Corea del Sud, Kirghizistan, Pakistan, Italia, Vietnam, Saint Vincent and the Grenadines, Haiti, Uganda, Giappone, Palestina, Austria, Arabia Saudita, Eritrea, Costa Rica, Guinea Conakry, Brunei, Repubblica di Panama, Benin, Yemen, CERN, Congo Kinshasa, Ungheria, Ghana, Gambia, Tanzania ed Etiopia. (red – 27 set)
