• Home
  • Pagina di esempio
9Colonne
No Result
View All Result
No Result
View All Result
9Colonne
No Result
View All Result
Home Sito interno Archivio speciali - Musica

Cresce l’attesa per la coppia Grandi-Bollani

it@withub.it by it@withub.it
5 Ottobre 2012
in Archivio speciali - Musica
0
0
SHARES
0
VIEWS
Share on FacebookShare on Twitter

CRESCE L’ATTESA PER LA COPPIA GRANDI-BOLLANI

Irene Grandi, una delle più belle voci italiane e Stefano Bollani, l’eclettico e talentuoso pianista jazz, per la prima volta assieme hanno registrato un disco che unisce talento, classe, ironia e creatività. L’uscita dell’atteso album “Irene Grandi & Stefano Bollani” (etichetta e distribuzione Carosello Records) è prevista per il 23 ottobre (il pre order è già disponibile su iTunes). L’album che vuole rendere omaggio al sodalizio di un’amicizia tra i due artisti lungo 20 anni, combina il raffinato jazz di Bollani con la voce calda e rock di Irene Grandi dando vita a un progetto dal sapore intenso, ricercato ed elegante. Il progetto “Irene Grandi & Stefano Bollani” è rappresentato da cover ricercate e mai banali, che spaziano dai suoni del Brasile, all’Europa, da grandi classici del passato a quelli più moderni di autori contemporanei. Il disco contiene anche due inediti, uno dei quali scritto da Cristina Donà. Irene Grandi e Stefano Bollani saranno anche impegnati con una tournèe che prenderà il via a novembre. (PO/red)

NINA ZILLI RIPRENDE IL SUO TOUR

Un anno intenso il 2012 per Nina Zilli. Dopo la partecipazione al festival con “Per sempre” il brano tratto dall’album “L’amore è femmina”, il programma tv con Giorgio Panariello, l’Eurofestival, primavera ed estate sempre in tour, da novembre Nina torna con il suo show nei teatri. Nuovi concerti – con la produzione di Massimo Levantini per Live Nation – per incantare il pubblico con sua voce profonda e la sua presenza scenica inconfondibile. Pop e soul suonati da una band di musicisti sopraffini: Riccardo Gibertini alla tromba, Gianluca Pelosi al basso, Antonio Vezzano alla chitarra, Marco Zaghi al sax, Nicola Roccamo alla batteria e Angelo Cattoni alle tastiere. Nina, eclettica e intensa, canterà le canzoni dell’Amore è Femmina, ma in scaletta non mancheranno i suoi successi come “50 mila” – il brano scelto da Ozpetek per il film “Mine vaganti” – e cover della black music.’Il tour, che partirà il 5 novembre dal Teatro degli Arcimboldi di Milano, toccherà anche Trento, Torino, Bologna, Montecatini e Bergamo, per giungere a Roma il 24 alla Sala Sinopoli dell’Auditorium Parco della Musica. (PO/red)

ROBERTO ANGELINI TORNA CON “PHINEAS GAGE”‘

“Phineas Gage” è il nuovo album di Roberto Angelini, per la etichetta Fiori Rari, già anticipato in radio dal singolo “Cenere”. Un nuovo capitolo per l’eclettico artista che, a tre anni di distanza da “La Vista Concessa” e numerosi progetti collaterali, presenta un lavoro in cui tutta l’esperienza raccolta tra collaborazioni, album e live, lo scambio di energie, le prospettive e la ricerca, si ricollegano tra loro dando vita a un album in cui è evidente, nella forte alternanza tra brani strumentali e non, la scelta di sperimentare oltre le regole. “Phineas Gage” è la nuova, attuale forma di Roberto Angelini che dal percorso compiuto in questi anni trae spunto ma che arricchisce e rende ancora più complesso attraverso l’attenzione a sonorità elettroniche, ambient e alle sue interazioni. Il titolo dell’album è il risultato di una scelta verso una ricerca musicale “sincera e libera” soprattutto nei suoni. Il nome, Phineas Gage, è quello di un operaio statunitense addetto alla costruzione di ferrovie che sopravvisse miracolosamente ad un incidente sul lavoro nonostante la grave ferita provocata da un’asta di metallo che gli trapassò il cranio. Diventò uno dei casi di studio più famosi in neurologia perché già dopo pochi minuti dall’accaduto Gage era di nuovo cosciente e in grado di parlare. La sua personalità però subì radicali trasformazioni, molto forti e a volte poco piacevoli, ma cominciò da allora a rapportarsi con le persone tirando fuori, senza filtri e bugie, i suoi pensieri a volte con modi poco convenzionali. Una “schiettezza” cercata, nel caso di Roberto Angelini, nei suoni di un album in cui si espone e si sperimenta in un viaggio intimista in cui non solo le parole raccontano. (red)

BAGLIONI E LE SUE “DIECI DITA”

Roma, 5ott – “Dieci dita”, come quelle che toccano i tasti di un pianoforte o pizzicano le corde della chitarra; dita che si raccontano e raccontano, che raccolgono e regalano emozioni. Sono le dieci dita di uno degli autori e interpreti più raffinati, sensibili e amati della musica popolare italiana: Claudio Baglioni. E “Dieci dita” è titolo e tema di una serie di concerti – dieci, straordinari, “incontri ravvicinati” artista-pubblico – che Claudio Baglioni terrà a Roma (Auditorium Parco della Musica: 26, 27, 28, 29 e 30 dicembre) e a Milano (Teatro Degli Arcimboldi: 10, 11, 12, 13 e 14 gennaio) tra dicembre e gennaio. Nuova edizione, ma stesso spirito di quello che è stato l’evento musicale più intenso e appassionante del Natale 2011, con dieci sold out consecutivi al Parco della Musica di Roma, per oltre 30.000 presenze e l’impossibilità di accogliere tutte le richieste di un pubblico ogni sera più numeroso ed entusiasta. (red)

ARRIVA L’ “OPERA SECONDA” DEI POOH’

Da martedì 9 ottobre sarà in vendita nei negozi tradizionali e digitali “Opera Seconda”, il nuovo disco dei Pooh, realizzato con la collaborazione di un’orchestra sinfonica di 67 elementi, Danilo Ballo (che ha curato gli arrangiamenti) e Phil Mer (alla batteria). Il disco contiene anche un duetto con Claudio Baglioni e un duetto con Mario Biondi. Racchiuso in una confezione preziosa e unica, “Opera Seconda” (Trio/Artist First) contiene 11 brani della carriera dei Pooh riarrangiati con l’orchestra, 11 “storie” che compongono un “concept album”. “Per il titolo del disco – spiegano i Pooh – non potevamo non utilizzare la parola ‘opera’, perché è proprio di questo che si tratta. È un progetto veramente speciale, è facile immaginare quanto lavoro ci sia per inserire una grande orchestra all’interno di un suono così definito e solido come quello dei Pooh. Nel 1971 abbiamo pubblicato un disco che si intitolava ‘Opera Prima’ (il nostro primo album con la CGD), nel 2012 pubblichiamo ‘Opera Seconda’”. (red)

Related Posts

  • IN MACEDONIA CRESCE LA PASSIONE PER L’ITALIANO

    Skopje – “Il concorso dedicato alla lingua italiana ha riscosso uno straordinario successo con il…

  • GRANDI STAZIONI SPA IN LIZZA PER LA SPAGNA

    Vigo, nella spagna nord occidentale, ha bandito un contratto per la costruzione della stazione ferroviaria…

  • VENEZIA, ECCO LA SOCIETA’ PER I GRANDI EVENTI

    Venezia, 22 ott - Una società pubblico-privata per gestire tutti i grandi eventi veneziani, sgravando…

Previous Post

CUBA, TERZI: AUSPICO RAPIDO RILASCIO YOANI SANCHEZ E MARITO

Next Post

North American “exploits” Mondo TV’s puppies

Next Post

Nel 1927 il primo film parlato

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Articoli recenti

  • OLIMPIADI: PODCAST RAIPLAY, DIECI ATLETI SI RACCONTANO
  • OBESITÀ, SCHILLACI: LEGGE PASSO IN AVANTI PER LA TUTELA DELLA SALUTE
  • POLIZIA, LEONE XIV RICEVE NUMERO SPECIALE POLIZIA MODERNA “PACE E SICUREZZA”
  • BANDECCHI, AVS, PD, M5S, PSI E RC: ORA BASTA, SINDACO SI DIMETTA
  • CNR, STUDIO RICONDUCE IL DIPINTO DI TURNER AL PONTE DEL DIAVOLO DI BLERA (VT) (3)

Commenti recenti

Nessun commento da mostrare.
  • Home
  • Pagina di esempio

© 2026 JNews - Premium WordPress news & magazine theme by Jegtheme.

No Result
View All Result
  • Home
  • Pagina di esempio

© 2026 JNews - Premium WordPress news & magazine theme by Jegtheme.