(18 ott) Bristol-Myers Squibb e Università di Catania scrivono una nuova pagina nei rapporti tra aziende farmaceutiche e università: uno specializzando in Farmacologia della Facoltà di Medicina e Chirurgia dell’Ateneo catanese integrerà la sua formazione specialistica svolgendo presso l’azienda uno stage sulla Metodologia clinica. È la prima volta che uno specializzando ha l’opportunità di svolgere parte del suo percorso formativo all’interno della Direzione medica di un’azienda farmaceutica e conoscere così di prima mano il modo in cui vengono prese le decisioni strategiche sui farmaci, dallo sviluppo clinico all’accesso al mercato. Obiettivo dell’iniziativa è avviare una nuova fase di collaborazione tra università e aziende, facilitando una maggiore sintonia tra tutti coloro che operano per la salute nel settore pubblico e privato. “Si tratta di un passo di grande significato perché è un riconoscimento implicito dell’importanza del know-how che hanno le industrie impegnate in progetti significativi di Ricerca e Sviluppo – afferma Giovan Battista Leproux, Executive Medical Director di Bristol-Myers Squibb – Ci auguriamo che con questo progetto possa aprirsi una nuova fase di collaborazione tra Università e privati, facilitando l’osmosi tra questi due compartimenti con interessi tanto affini”. “L’idea di una partnership tra Bms e la nostra Scuola di specializzazione in Farmacologia Medica – afferma Maria Angela Sortino, direttore della Scuola di specializzazione – è nata da un forte, comune interesse verso la possibilità di rendere più vicine due realtà distinte come l’Università e l’industria farmaceutica. Il medico in formazione specialistica ha l’opportunità di avere una visione diretta del mondo del farmaco, dalle fasi dello sviluppo clinico alla gestione post-marketing”. (Red)
