(30 ott) – Nel 2010 le imprese attive dell’industria e dei servizi di mercato sono 4.372.143 e occupano circa 16,7 milioni di addetti, di cui 11,2 milioni sono dipendenti. La dimensione media delle imprese si conferma particolarmente contenuta (3,8 addetti per impresa). Complessivamente, le imprese italiane realizzano un valore aggiunto di circa 708 miliardi di euro. Il valore aggiunto per addetto è pari a 42,4 mila euro; il costo del lavoro per dipendente risulta di 34,0 mila euro; la retribuzione lorda per dipendente ammonta a 24,4 mila euro e l’incidenza dei profitti lordi sul valore aggiunto è del 26,6%. Rispetto al 2009, anno di profonda crisi produttiva, si registra una flessione del numero delle imprese (-0,3%) e degli addetti (-1,6%), ma un sensibile aumento del valore aggiunto (+12,3%). Le microimprese (con meno di 10 addetti), rappresentano il 94,9% delle imprese attive. Nelle microimprese il 63,5% dell’occupazione è costituita da lavoro indipendente. Il settore dei servizi di mercato – con il 76,0% di imprese, il 63,3% di addetti e il 56,9% di contributo alla creazione di valore aggiunto – si conferma, in termini quantitativi, il più importante settore dell’economia nazionale. Nel 2010 ciascun dipendente ha lavorato in media 1.629 ore (8 ore in più rispetto al 2009), con livelli superiori alla media nelle costruzioni (1.669) e nell’industria in senso stretto (1.651) e inferiori nel settore dei servizi (1.610).
