(19 nov) – Milano presenta dei costi per l’avvio di un’impresa superiori di oltre tre volte alla media Ue. Torino, pur essendo al 1° posto in Italia per la soluzione di dispute commerciali, richiede comunque quasi un anno di attesa in più rispetto alla media europea. Sono alcuni delle conclusioni a cui giunge Doing Business in Italia 2013, un nuovo rapporto subnazionale realizzato da Doing Business che analizza le regolamentazioni d’impresa relative a quattro indicatori in 13 città italiane: Bari (Puglia), Bologna (Emilia-Romagna), Cagliari (Sardegna), Campobasso (Molise), Catanzaro (Calabria), L’Aquila (Abruzzo), Milano (Lombardia), Napoli (Campania), Padova (Veneto), Palermo (Sicilia), Potenza (Basilicata), Roma (Lazio) e Torino (Piemonte). Viene altresí misurato l’indicatore sul commercio transfrontaliero marittimo in 7 porti: Cagliari (Sardegna), Catania (Sicilia), Genova (Liguria), Gioia Tauro (Calabria), Napoli (Campania), Taranto (Puglia) e Trieste (Friuli-Venezia Giulia). I dati inerenti alle città e ai porti italiani sono comparabili con quelli raccolti annualmente da Doing Business in 185 Paesi del mondo.