Proviamo a contare lentamente da 1 a 100. E’ l’invito di Genova Palazzo Ducale Fondazione per la Cultura in occasione della Giornata mondiale contro la violenza sulle donne, ricordando che solo in Italia quest’anno già più di cento donne sono state vittime di femminicidio, vittime di una violenza perpetrata per lo più all’interno delle mura domestiche per mano ex- mariti, compagni, fidanzati. Persone che prima di compiere l’ultimo, orrendo gesto, hanno spesso inflitto per anni violenze fisiche, psicologiche ed economiche sulle proprie donne che non consideravano esseri umani indipendenti, ma oggetti di loro proprietà. Un amore malato, una pura mania di possesso, che su cui si cerca di sensibilizzare tutta la società in tutto il mondo affinché non ci siano più violenze di questo tipo. (Cle – 25 nov)