Roma, 30 nov – “La fuga di una grande massa di giovani professionisti all’estero non può essere sottaciuta, perché l’Italia non può permettersi di perdere i suoi talenti migliori e i suoi professionisti più preparati, compromettendo il futuro di questa nazione”. Lo ha detto il presidente nazionale dell’Anfe (Associazione nazionale famiglie degli emigrati), Paolo Genco, durante il suo intervento al convegno “Pane e pregiudizio, storie di migrazioni”, tenutosi alla Camera presso la sala della Regina per celebrare il 65esimo anniversario dell’Associazione.
