Buenos Aires – “Cromatismi sonori” è il titolo del tema in cui confluiscono, in modo casuale e improvvisato, con l’intento di contaminazione e mescolanza, diversi linguaggi espressivi: quelli visivi in una fusione con la musica o viceversa. Si tratta dello spettacolo, organizzato dal Consolato generale, che vedrà insieme il prossimo 13 dicembre a Buenos Aires il musicista argentino Javier Girotto, tra i fondatori degli Aires Tango, e l’artista Andrea Sampaolo, pittore di opere astratte di grandi dimensioni, fatte di colori vibranti e magmatici, saranno i protagonisti di una performance dal vivo che permetterà al pubblico di assistere ad una vera esperienza creativa. L’intento di Girotto e Sampaolo, che si esibiranno presso il Salón Auditorio Colegio Champagnat, è esplorare e riproporre la tesi dell’opera monumentale di Kandinskij in chiave moderna e multimediale spaziando dai dettami dell’action painting alla “combine painting” in questo caso con il Tango di Girotto. E così, in un continuo scambio di esperienze, attraverso la musica e la pittura, si “afferrano stimoli” che vengono trasferiti al pubblico in una forma di percezione amplificata in grado di generare emozioni continue. Il mistero dell’improvvisazione messo in atto da Andrea Sampaolo sulle note della musica di Javier Girotto guiderà lo spettatore nei meandri e nella meraviglia dell’arte astratta, dando vita ad uno spettacolo unico e multisensoriale secondo le coordinate spazio-temporali costituite dagli stili e dai linguaggi di un musicista e un pittore. (9colonne)
