La polizia di Los Angeles ha individuato in un adolescente il colpevole degli scherzi telefonici indirizzati al 911 – il numero delle chiamate di emergenza – che riportavano violenze nelle abitazioni di Ashton Kutcher e Justin Bieber, costringendo gli agenti a irrompere nelle case delle due star. Come scrive il quotidiano californiano Los Angeles Times, le autorità non hanno rilasciato ulteriori dettagli sull’identità del ragazzo, confermando però il suo possibile coinvolgimento in altri casi simili, come quello subito dalla popstar Miley Cirus. La dinamica delle chiamate effettuate dal ragazzo consisteva nella richiesta di un intervento immediato degli SWAT, la squadra tattica della polizia composta da reparti scelti. Nel caso che ha involontariamente coinvolto il cantante Justin Bieber, avvenuto lo scorso 10 ottobre, lo sceriffo della contea di Los Angeles aveva ricevuto una telefonata che riportava colpi di arma da fuoco e minacce ai danni della polizia, nel caso si fosse presentata. Le forze dell’ordine erano intervenute prontamente, ignare del fatto che fosse la residenza di Bieber. Il comandante della polizia di Los Angeles, Andrew Smith, ha espresso tutta la sua preoccupazione per episodi del genere, dichiarando: “Se episodi simili dovessero continuare, la tragedia sarebbe solo questione di tempo”. (Peg – 19 dic)
