Belgrado – Una stretta cooperazione bilaterale tra Italia e Serbia per l’energia pulita. E’ ora ufficiale perché anche il Paese est-europeo ha completato le procedure interne di ratifica dell’accordo bilaterale in materia energetica concluso con l’Italia il 25 ottobre 2011. Con questo accordo l’energia elettrica pulita prodotta in Serbia verrà poi utilizzata in Italia, consentendo all’Italia di essere in linea con la normativa dell’Unione europea in materia di energie rinnovabili. L’accordo intergovernativo, presto in vigore, “rappresenta – commentano dalla Farnesina – uno strumento strategico teso a consolidare e rafforzare la presenza italiana nella regione balcanica e a favorire condizioni di crescita economica e progresso industriale per tutti i Paesi del bacino Adriatico-ionico”. “L’energia è prioritaria nell’azione diplomatica di tutela e promozione dell’interesse nazionale, e la decisione di oggi conferma la determinazione con cui Italia e Serbia intendono proseguire e rafforzare ulteriormente la collaborazione in questo settore strategico” ha detto Terzi, che proprio in occasione dei suoi incontri, a Belgrado e a Roma, con i leader serbi, aveva discusso dell’importanza e delle opportunità legate alla finalizzazione del percorso di ratifica dell’accordo. (9colonne)
