(21 gen) “I tentativi di imitazione e ‘taroccamenti’ dei prodotti italiani di qualità sono una triste realtà in continuo aumento in ogni parte del mondo. Iniziative come la Giornata Internazionale della Cucina Italiana sono un valido contributo per informare ed allertare i consumatori e cercare di sopperire parzialmente alle lacune normative che non consentono sufficiente trasparenza sui mercati”. Con queste parole Nicola Cesare Baldrighi, presidente del Consorzio Tutela Grana Padano, commenta la scelta di sostenere la sesta edizione della Giornata Internazionale della Cucina Italiana (IDIC – International Day of Italian Cuisines), organizzata da itchefs – GVCI (Gruppo Virtuale Cuochi Italiani) e tenutasi all’International Culinary Center di New York City dove centinaia di chef e ristoranti provenienti da più di 40 Paesi si sono dati appuntamento per celebrare l’autenticità e la qualità della cucina italiana. “Grana Padano chiude il 2012 con la più alta produzione mai raggiunta, oltre 4,7 milioni forme e con un export cresciuto in un anno del 7,5%, confermandosi il prodotto DOP più consumato al mondo. Stati Uniti, Germania, Svizzera, Gran Bretagna, Francia i principali consumatori esteri” conclude il presidente Baldrighi. “Si rafforza, quindi, il ruolo di Grana Padano quale ambasciatore della migliore tradizione italiana all’estero. Sostenendo appuntamenti di tenore mondiale come la Giornata Internazionale della Cucina Italiana, desideriamo dare un ulteriore segno di riconoscibilità alla qualità del nostro prodotto, alla serietà dei nostri produttori e alla creatività degli chef che ovunque interpretano con sapienza il buon gusto italiano”. (red)