Roma, 21 gen – “L’esercizio del diritto di voto deve essere assicurato sempre e a tutti, evitando ogni forma di discriminazione che possa penalizzare chi, legittimamente, voglia concorrere con la propria partecipazione diretta, alla formazione della volontà popolare in occasione delle elezioni politiche. Non a caso, già 4 anni fa, con una proposta di legge presentata a mia prima firma alla Camera, e da Stefano Ceccanti al Senato, avevamo posto il tema dell’esercizio del diritto di voto per gli studenti universitari fuori sede (anche in Italia e non solo per coloro che sono impegnati all’estero per l’Erasmus) nelle elezioni della Camera dei deputati, del Senato della Repubblica e del Parlamento europeo.
Per questo, oggi sarebbe davvero grave se si negasse ai 25.000 studenti italiani impegnati all’estero per l’Erasmus la possibilità di votare alle elezioni politiche del 24 e 25 febbraio.
C’è una generazione di giovani, impegnati a studiare in Europa, che vuole far sentire la sua voce e che chiede di essere protagonista del futuro del nostro paese.
Ci auguriamo che domani il Governo sappia accogliere questa domanda di partecipazione democratica, sostenuta in queste ore anche dalla Commissione Europea, e che il Consiglio dei Ministri addotti tutte le misure necessarie per consentire il voto per corrispondenza agli studenti Erasmus”.
E’ quanto dichiara Federica Mogherini, deputata e responsabile globalizzazione Pd. (PO / red)