In Giappone la tecnologia corre alla velocità della luce. Eppure, c’è una particolare “categoria” di persone che non vuol saperne di rincorrere la moda dei più evoluti smartphone: gli infedeli. A portarli alla luce è stato il Wall Street Journal, sottolineando quanti dispositivi siano ancora in uso in Giappone di un particolare modello prodotto dalla Fujitsu, ormai parecchio datato. Il segreto starebbe nel software del telefono, che rende invisibili messaggi, chiamate e email che si desidera nascondere. L’unico modo per accedervi è conoscere una combinazione segreta, che abilita parte della memoria del telefono. In Giappone il modello è più comunemente conosciuto come “uwaki keitai” ovvero il telefono dell’infedeltà. Diversi blogger – spiega il WSJ – hanno confermato la notizia: uno di essi, un artista dal nome Bakanabe, ha spiegato di non “avere nemmeno mai preso in considerazione l’idea di cambiare telefono. Solo così sono certo di non rischiare che i miei segreti finiscano in mano alla persona sbagliata…”. Il telefono veniva offerto nel 2002 in abbinamento ai contratti dell’operatore NTT DoCoMo, che ha creduto da subito nella privacy garantita dal dispositivo. Uno dei numeri uno dell’azienda, Takeshi Natsuno, parlando del “telefonino dell’infedeltà” affermò in passato: “Se Tiger Woods avesse avuto questo telefono non avrebbe corso rischi”. La Fujitsu, contattata dal WWSJ, non ha voluto rilasciare alcun commento.(23 gen – Lam)