Lione – L’enogastronomia marchigiana marcia su Lione e va alla conquista del mercato francese. Tra il 26 e il 30 gennaio le Marche saranno presenti, per la prima volta, al Salone internazionale “Sirha”, vetrina dell’eccellenza agroalimentare mondiale che si svolge con cadenza biennale a Lione. Il “Sirha” riesce infatti a intercettare come target principale, ma non unico, il mondo della ristorazione di gamma medio-alta e quello degli importatori/distributori/responsabili acquisti di prodotti agroalimentari di eccellenza o di nicchia. Tra gli oltre 160.000 visitatori della fiera, tutti professionisti del settore dei quali l’11% proviene dall’estero, spiccano più di 10.000 cuochi provenienti dal mondo intero, che hanno fatto del “Sirha” l’appuntamento privilegiato dove individuare i migliori prodotti, scoprire le novità e informarsi sulle tendenze del settore. “Al Sirha di Lione avremo la possibilità – afferma Graziano Di Battista, responsabile sezione Internazionalizzazione Unioncamere Marche – di far conoscere e mettere in valore i nostri prodotti enogastronomici d’eccellenza grazie alla presenza di quattro chef appartenenti all’Associazione ‘Cuochi di Marca’. Nel corso della manifestazione i cuochi prepareranno piatti tipici della cucina marchigiana, a base di funghi e tartufo nonché ‘adriatic food’, promuovendo il Marchio Regionale QM-Qualità garantita nelle Marche, dando in tal modo visibilità e prestigio alla nostra regione. I piatti verranno fatti degustare ai professionisti del settore in visita alla fiera. La partecipazione della nostra regione ha l’obiettivo di presentare non solo l’enogastronomia ma anche il territorio, le città d’arte, la cultura, la storia e la tradizione marchigiana”. “Promuovendo tutto il sistema Marche – spiega Di Battista – ci proponiamo di incentivare i francesi a visitare la nostra regione”. (9colonne)
