Milano, 12 feb – Alcune cellule dell’immunità, in particolare i macrofagi presenti in grande quantità nei tumori, non solo non svolgono il proprio ruolo di difesa, ma al contrario aiutano lo sviluppo e la diffusione del cancro, come “poliziotti corrotti” che, anziché arrestare i malviventi, li aiutano coprendone le malefatte. Uno studio italiano, che esce sulla prestigiosa rivista oncologica Cancer Cell, frutto del lavoro di ricercatori dell’Istituto Clinico Humanitas, dell’Istituto di Ricerche Farmacologiche Mario Negri, in collaborazione con l’Istituto Nazionale dei Tumori e l’Università di Milano, dimostra l’efficacia anti-tumorale della molecola (trabectedin) di un mollusco marino contro i macrofagi.