Potrebbe essere la scena di apertura per un film di Superman la pioggia di meteoriti che questa mattina è caduta nella regione di Cheljabinsk in Russia, causando circa 1.000 feriti. Purtroppo però non si tratta del nuovo “disaster movie”, ma di un avvenimento che ha lasciato sbigottite milioni di persone in tutto il mondo. Eppure non è un evento straordinario, spiega Giovanni Valsecchi, esperto di meteoriti dell’INAF – IAPS di Roma: “È un fenomeno che accade continuamente, che la Terra sia bombardata da piccoli oggetti che si frantumano in atmosfera. Grosso modo una volta all’anno si verifica in atmosfera un evento che libera un’energia pari a quella della bomba di Hiroshima e grosso modo una volta al mese un evento che libera un’energia pari a circa un kiloton. Però noi non ne vediamo quasi mai gli effetti perché la Terra è sostanzialmente spopolata. Questa volta, invece, la meteora si è verificata sopra una regione abitata, vicino a una città”. Sono stati in molti che prontamente hanno sfoderato il telefonino e ripreso l’evento, in auto, per le strade, molte le telecamere che hanno testimoniato l’esplosione di vetri e cristalli di scuole e abitazioni: “grazie alle telecamere puntate sul fenomeno si è contribuito alla spettacolarizzazione, ma abbiamo anche il vantaggio che tutti i dati raccolti permetteranno di ricostruire l’orbita dell’oggetto” prosegue l’esperto. (Red – 15 feb)