(22 feb) Le Marche sono tra le regioni partner (insieme a Campania, Emilia-Romagna, Liguria, Puglia) del progetto Guangdong Italy Traineeship, che mira a rafforzare le relazioni economiche ed istituzionali con la Provincia cinese del Guangdong, attraverso azioni di formazione e di traineeship (rivolti a manager aziendali delle regioni italiane e della Provincia cinese) e la realizzazione di forum pubblici. Il progetto è promosso nell’ambito del programma Mae-Regioni-Cina, capofila la Regione Emilia-Romagna. “Le azioni – afferma il presidente della Regione Marche, Gian Mario Spacca – vogliono consolidare le relazioni e le esperienze di scambio economico, scientifico e tecnologico fra la realtà italiana e quella cinese, con cui le Marche vantano consolidate relazioni economiche ed istituzionali. Nella selezione dei partecipanti si è tenuto conto delle filiere di maggior rilievo in termini di opportunità per le imprese e i territori, in una prospettiva di incontro tra offerta di competenze italiane e potenzialità di collaborazione anche commerciale con l’imprenditoria cinese e, più in generale, con la domanda di questo mercato in continua crescita”. Il presidente della Fondazione Italia Cina, (soggetto attuatore del Progetto), Cesare Romiti, sottolinea che “il prerequisito per poter avviare proficue relazioni commerciali con la Cina è la conoscenza e la costruzione di rapporti di fiducia. Questo progetto innovativo consente di favorire la conoscenza reciproca tra imprese, persone e culture e porrà le basi per forti legami nel medio e lungo termine, tra i due Paesi, le Province, e Regioni partner, le imprese e le filiere coinvolte. Siamo lieti che i promotori di questo progetto abbiano affidato alla Fondazione il ruolo di soggetto attuatore di un progetto così importante”. Alla fine di gennaio, si è tenuto a Guangzhou (anche conosciuta in italiano come Canton) il Forum conclusivo della prima fase del progetto: la seconda parte del progetto prevede che siano le imprese cinesi ad essere ospitate nella regione Marche presumibilmente nella seconda metà di marzo. (Red)