(28 feb) Mbeubeus è la discarica di Dakar, dove vivono e lavorano 2.000 persone, di cui 300 sono bambini. Situata nel Comune di Malika a 25 km da Dakar, la discarica di Mbeubeus riceve ogni giorno centinaia di tonnellate di immondizia provenienti da tutta la regione, caratterizzata da una costellazione di periferie degradate figlie della recente e incontrollata urbanizzazione. Dal 2006 Fratelli dell’Uomo Onlus, Ong di cooperazione internazionale, è impegnata a Malika – in partenariato con l’associazione locale Intermondes – sia per garantire il diritto all’istruzione e alla formazione professionale per questi bambini e giovani, sia per costruire opportunità di sviluppo economico locale. “Un tempo Mbeubeus – spiega una nota dell’organizzazione – era un lago salato, oggi ricolmo di immondizia. Le tonnellate di immondizia attirano quotidianamente adulti e bambini in cerca di mezzi per sopravvivere. I bambini, in particolare, sfruttati e in totale assenza di norme igieniche, rovistano tra i rifiuti alla ricerca di oggetti da riciclare, costituendo così l’anello più debole di una catena socio-economica legata alla gestione dei rifiuti urbani”. In particolare, negli ultimi 4 anni Fratelli dell’Uomo ha avviato il progetto “Contro il lavoro minorile nella discarica di Mbeubeus in Senegal”, destinato a 82 bambini e 50 adolescenti che hanno potuto così intraprendere un percorso di scolarizzazione e formazione professionale. Il progetto, tuttora in atto, prevede il proseguimento di tali percorsi individuali e collettivi, oltre che il potenziamento del fondo di microcredito già creato da Fratelli dell’Uomo per finanziare i progetti di recupero sociale e l’avviamento del servizio di raccolta differenziata dei rifiuti in tre quartieri di Malika. Per raggiungere questo obiettivo Fratelli dell’Uomo ha avviato una campagna di sensibilizzazione e raccolta fondi: testimonial della campagna è Diego Abatantuono. (Red)