Per gli italiani le priorità del nuovo governo dovrebbero essere la riduzione del numero dei parlamentari (23%) e l’attuazione di misure per la crescita (23%). E’ quanto emerge da un sondaggio realizzato dall’Istituto Swg in esclusiva per Agorà, su Rai Tre. Per il 20 per cento degli intervistati, al primo punto dell’agenda del prossimo esecutivo dovrebbe essere la riforma elettorale, seguita con un punto di distacco (19%) dall’abolizione del finanziamento pubblico ai partiti. Secondo il 10 percento degli italiani, il nuovo governo dovrebbe innanzi tutto occuparsi dei disoccupati, mentre per il 4 per cento il primo intervento dell’esecutivo dovrebbe essere l’abolizione delle province. Per l’1 per cento degli intervistati, infine, è prioritaria l’attuazione di provvedimenti sui diritti civili. “Colpisce che crescita e disoccupazione coprano appena un terzo delle risposte – commenta Roberto Weber, presidnete dell’Istituto Swg -. Il dato elevato registrato dalla voce ‘riduzione del numero dei parlamentari’ si spiega con il fatto che per gli italiani la credibilità della politica rimane la priorità”.
(8 mar – red)